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Martedì, 03 Maggio 2011 11:55

Assemblea di Bilancio Unione Amiatina

Oltre che un dovere nei confronti dei soci e di tutti i soggetti con i quali lavoriamo e intratteniamo rapporti, è tradizione presentare
il nostro bilancio sociale che per certi versi svolge la funzione di memorandum delle attività svolte durante l’anno e di quello che le ha animate.
Per introdurre il documento credo necessario partire da una considerazione preliminare:
da più di un biennio ci si dice che quello trascorso è stato un anno diffi cile con la sottesa speranza di esserci lasciati alle spalle il periodo più duro della crisi. I segnali di una ripresa economica sono però veramente molto deboli e la maggior parte del paese lotta per cercare di vedere una schiarita in un futuro molto nebuloso.
Il rimedio primario per cercare di fronteggiare una situazione per certi versi indipendente dalla propria capacità di agire, è quello di un contenimento delle spese con il conseguente calo dei consumi.
Nel biennio 2007-2009 i consumi alimentari procapite sono diminuiti del 7,5% e nel corso dell’anno 2010 è continuata la flessione nella grande distribuzione.
In particolare nell’ultimo periodo dell’anno le vendite alimentari al dettaglio hanno registrato un calo legato essenzialmente ai carrelli della spesa più leggeri soprattutto di beni di prima necessità quali pasta, olio di oliva, pelati, zucchero.
Anche nelle nostre aree e territori le difficoltà prodotte dalla crisi, cassa integrazione insieme alla disoccupazione, ci danno una chiave di lettura per interpretare l’atteggiamento delle famiglie, che puntano, al risparmio e attivano il taglio alla borsa della spesa modifi cando lo stile di consumo.
Le analisi condotte da COOP ITALIA ci dicono che il 43% delle famiglie italiane incontra ancora qualche diffi coltà a coprire tutte le spese, nel marzo del 2009, in piena crisi, le famiglie con problemi erano il 55%.La nostra attività, programmata ad inizio anno dal nostro Consiglio di Amministrazione, si è concretizzata nell’impegno di dare risposte ai soci e consumatori, abbiamo messo la convenienza al centro delle nostre azioni, rinunciando così ad una parte consistente di utili. In sintesi, più socialità: sottolineo questo aspetto perché ritengo importante che tutti siano consapevoli che per noi resta fondamentale mantenere gli obbiettivi della natura cooperativa. In mezzo alle diffi coltà cerchiamo di conservare l’equilibrio delle gestioni economiche e la coerenza nell’interpretare la missione di tutela dei soci, producendo co-munque ricchezza per fi nanziare lo sviluppo, indispensabile per concretizzare il consolidamento della cooperativa.


 Le principali azioni:
L’entità della svalorizzazione delle merci relative alle offerte commerciali praticate durante l’anno è stata di 2.500.000 euro, con un importante incremento rispetto al 2009. Di queste oltre il 50% è stata la quota riservata esclusivamente ai soci.
Anche le azioni commerciali attivate per il 50° anniversario della cooperativa, di cui parleremo più avanti, hanno rappresentato un importante impegno economico sorretto in maniera sostanziale dai nostri fornitori locali.
Oltre ad una opportunità per il soci le promozioni legate al cinquantesimo hanno rappresentato un momento di visibilità, valorizzazione e conoscenza dei prodotti locali.
Abbiamo aderito nel 2010 alla campagna della convenienza distintiva proposta da Coop Italia attuando politiche di contenimento dei prezzi di vendita con particolare attività sui prodotti a marchio Coop che all’origine hanno un prezzo di vendita di almeno il 30-40% in meno dei corrispondenti prodotti di grandi marche.
Questo sforzo è stato apprezzato dalle famiglie che hanno incrementato gli acquisti dei prodotti a marchio Coop. Per questo motivo  il nostro consiglio di amministrazione ha deciso
di riproporre la stessa politica commerciale anche per l’anno 2011.
Abbiamo chiuso il bilancio con un fatturato delle vendite di 42 milioni di euro, un aumento dell’1,50%, così come sono stati in aumento i clienti totali raggiungendo oltre i due milioni.
Anche le adesioni a socio sono aumentate di730 unità raggiungendo il numero di 23.189, sono aumentati anche i soci prestatori.
Per dare consistenza e consolidamento alla Cooperativa abbiamo concretizzato una parte del piano pluriennale di sviluppo programmato
nella provincia di VITERBO; il 13 gennaio 2011 abbiamo inaugurato il supermercato di Grotte di Castro e stiamo lavorando per l’apertura del punto vendita di Bolsena previsto entro giugno: l’investimento totale è stato di 5.000.000 di euro ed abbiamo
assunto 25 nuovi addetti. Inoltre prevediamo per il prossimo triennio una nuova apertura nel Lazio oltre al lavoro avviato per il riposizionamento dei negozi di Manciano e Pitigliano.
Da sempre abbiamo creduto e puntato nel sostenere lo sviluppo dei rapporti con i produttori locali, diventare sinergici con le imprese della zona per contribuire, con la nostra piccola parte, allo sviluppo dei territori. Per questo abbiamo iniziato a concretizzare i rapporti con le aziende della provincia di Viterbo.

 


Con questo esercizio scade il mandato del nostro Consiglio per il rinnovo del quale i comitati si sono attivati nelle forme previste dal nostro regolamento per proporre i nuovi soci.
A conclusione, e sicuro di interpretare il sentire di tutti i soci, voglio ringraziare i componenti del Consiglio di Amministrazione per l’impegno, la collaborazione, il contributo ed il sostegno dato alle scelte fatte per affrontare e gestire questi anni difficili.

Giuseppe D’Alessandro

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